Il ritorno in sala
Dopo due anni di stop forzato, il Nonantola Film Festival torna finalmente in presenza con una programmazione ricca e coinvolgente. L’edizione 2022 si apre con Quo vadis, Aida?, potente film sul conflitto serbo-bosniaco, e propone opere d’attualità come Interdependence, raccolta di corti sull’ambiente, e documentari come I Had a Dream di Claudia Tosi e Il pinguino di carta di Valentina Arena.
Non mancano grandi titoli premiati a Cannes e Venezia, film italiani indipendenti come La guerra a Cuba, e un omaggio a Pasolini con Accattone. Torna anche il concorso 4 Giorni Corti+2 e spazio ai più piccoli con CineKids e il laboratorio di narrazione con Marco Bertarini. Novità importante: diversi film presentati con sottotitoli per non udenti, per un festival sempre più inclusivo.





Programma 2022
MAR
19 APRILE
Ore 20.30
Interdependence
Film collettivo di 11 corti sulle tematiche ambientali
MER
27 APRILE
Ore 20.30
Quo vadis, Aida?
Film sul conflitto serbo-bosniaco, European Film Awards 2021
GIO
28 APRILE
Ore 20.30
La scelta di Anne (L’événement)
Leone d’Oro Venezia 2021
VEN
29 APRILE
Ore 20.30
Titane
Palma d’Oro Cannes 2021
(v.m. 18 – sottotitoli per non udenti)
SAB
30 APRILE
Ore 16.00
Voce e visione – Live storytelling con Marco Bertarini
Ore 17.00
Il Gruffalò + Il Gruffalò e la sua piccolina – CineKids
Ore 20.30
I Had a Dream
Con la regista Claudia Tosi
DOM
1 MAGGIO
Ore 20.30
Il pinguino di carta e altre storie
Con la regista Valentina Arena
LUN
2 MAGGIO
Ore 20.30
La guerra a Cuba
Con il regista Renato Giugliano e l’attrice Stefania Delia Carnevali
MAR
3 MAGGIO
Ore 20.30
Accattone
Omaggio a Pier Paolo Pasolini per il centenario della nascita
Con il critico Roberto Chiesi
SAB
7 MAGGIO
Ore 20.00
Premiazioni concorsi d’arte e fotografia
Ore 20.30
On the Fence – Con la regista Nesrine Lotfy El-Zayat
A seguire: proiezione corti vincitori 4 Giorni Corti 2022 e CineDanza 2021
Ospiti speciali 2022
Claudia Tosi, regista
Valentina Arena, regista
Renato Giugliano, regista
Nesrine Lotfy El-Zayat, regista
Roberto Chiesi, critico e archivista Pasolini
Marco Bertarini, contastorie
…e molti altri