LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE

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Regia: Pif (Pierfrancesco Diliberto)
Sceneggiatura: Pif, Michele Astori, Marco Martani
Interpreti: Pif, Cristiana Capotondi, Claudio Gioè, Ninni Bruschetta, Maurizio Marchetti, Barbara Tabita, Antonio Alveario
Genere: Commedia, Drammatico
Produzione: Wildside, Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Paese: Italia, 2013
Durata: 90 minuti
Palermo, anni Settanta. Il piccolo Arturo ha otto anni ma le prova tutte pur di conquistare il cuore di Flora, la sua amata compagna di banco snob e ricca che vede come una principessa irraggiungibile. Mentre cresce e va incontro alla sua educazione civile e sentimentale, senza mai smettere di corteggiare Flora, Arturo è testimone dei fatti di cronaca che sconvolgono la sua città, compresi i terribili attentati di mafia che per vent'anni, quasi sempre d'estate, rendono Palermo protagonista di una delle pagine più buie della storia d'Italia.
Nella cronaca, acre, di vent’anni d’Italia, si infilano i tragicomici fatti privati del bambino che volle farsi “divo” quindi giornalista ragazzino e accidentalmente pianista per la tv “d’intrattenimento”. Politica e sentimento sono un "unicum" resistente, in un’opera prima che non rinnega l’immediatezza satirica del testimone ma ci lascia con un manifesto necessario da protagonista: consapevole del proprio ruolo nel mondo. E le ingenuità del Pif neo-regista si riscattano in un inedito incontro di romanticismo poetico e coscienza civile. Il film nasce dalla fortunata intuizione dello sceneggiatore Marco Martani che nel luglio 2013, dopo aver visto la puntata de Il Testimone dedicata alla mafia, decide di contattare l'autore per sapere se ha idee e materiali da utilizzare per il cinema. Pif, che ha iniziato la sua carriera nell'audiovisivo come aiuto-regista di Franco Zeffirelli nel 1998 e poi di Marco Tullio Giordana ne “I cento passi” nel 2000, coglie al volo l'occasione, propone un'idea che stava sviluppando da circa 4 anni e che darà vita al film.

 

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